L’impianto dentale è oggi considerato una delle soluzioni più affidabili per sostituire uno o più denti mancanti. Ma una delle domande più frequenti da parte dei pazienti è: quanto dura veramente un impianto? E, ancora più importante: cosa incide sulla sua durata?
La durata dipende da più fattori
Un impianto dentale ben posizionato e mantenuto correttamente può durare 20 anni o più, e in molti casi anche per tutta la vita. Tuttavia, la longevità non dipende solo dalla qualità del dispositivo in sé, ma da un insieme di variabili:
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La tecnica chirurgica utilizzata
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La qualità dell’osso e delle gengive
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La precisione nella fase protesica
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La manutenzione professionale e domiciliare
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L’esperienza clinica di chi esegue il trattamento
Il ruolo dell’esperienza: oltre la tecnica
Presso lo Studio Dentistico Passion Smile di Milano, l’intero iter implantare è seguito dal Dr. Carmelo Maida, odontoiatra con lunga esperienza nelle riabilitazioni protesiche complesse, conosciuto anche come relatore e formatore in ambito implantologico.
Ciò che distingue il nostro approccio non è solo la tecnica chirurgica, ma la visione globale del caso: l’impianto viene inserito considerando fin da subito l’estetica, la funzione e la gestione a lungo termine.
Tempi rapidi, controllo elevato
Grazie a scanner 3D, chirurgia guidata digitale e progettazione CAD-CAM, siamo in grado di pianificare e realizzare trattamenti con grande precisione e, in molti casi, tempistiche ridotte. È spesso possibile, nei casi idonei, ottenere una protesi provvisoria fissa già in giornata.
Questo consente al paziente di tornare rapidamente a una vita normale, riducendo al minimo il disagio.
Materiali e protocolli di qualità
Per garantire la durata dell’impianto, utilizziamo solo sistemi implantari certificati di fascia alta, prodotti da aziende leader del settore. Le protesi vengono realizzate con materiali come la zirconia o il disilicato, noti per la loro resistenza e resa estetica.
Ogni paziente viene poi inserito in un programma di mantenimento personalizzato, che include controlli periodici, sedute di igiene professionale e monitoraggi radiografici. Il rispetto di questi protocolli è anche condizione per mantenere attiva la garanzia del trattamento.
L’affidabilità percepita dai pazienti
Un altro elemento che spesso guida la scelta è l’esperienza degli altri. Lo Studio Passion Smile è oggi tra gli studi con il maggior numero di recensioni a 5 stelle su Google a Milano, molte delle quali riferite proprio a trattamenti implantari.
Dalle testimonianze emergono costantemente parole come: chiarezza, precisione, rapidità, assenza di complicazioni. Elementi che, più della sola tecnologia, raccontano il valore di un percorso seguito con attenzione.
Domande frequenti sull’implantologia – Risponde il Dr. Carmelo Maida
1. Quanto dura un impianto dentale, realisticamente?
Dr. Maida:
Un impianto ben posizionato, con materiali di alta qualità e seguito nel tempo può durare anche oltre 20 anni. La vera differenza la fa il mantenimento: controlli regolari, igiene adeguata e la salute generale del paziente. Non esiste una “scadenza” fissa, ma un impianto ben gestito può accompagnare il paziente a lungo termine.
2. L’intervento per inserire un impianto è doloroso?
Dr. Maida:
No, l’intervento viene eseguito in anestesia locale e normalmente è ben tollerato. I pazienti restano spesso sorpresi dalla rapidità e dal fatto che il dolore post-operatorio è minimo o assente, soprattutto se si seguono le indicazioni post chirurgiche. Nei casi complessi utilizziamo protocolli chirurgici minimamente invasivi che riducono al minimo anche gonfiore e tempi di recupero.
3. È vero che servono mesi per avere il dente fisso?
Dr. Maida:
Dipende dal caso. In molti casi oggi è possibile applicare una protesi provvisoria fissa anche in giornata, soprattutto nei casi di edentulia completa o in pazienti con buone condizioni ossee. In altri casi, per garantire la corretta osteointegrazione, sono necessarie alcune settimane prima di inserire il dente definitivo. La differenza la fa la pianificazione personalizzata.
4. Cosa succede se non ho abbastanza osso? Posso comunque fare un impianto?
Dr. Maida:
Sì, nella maggior parte dei casi è possibile intervenire anche con osso ridotto. Valutiamo con esami specifici la quantità e la qualità ossea e, se necessario, procediamo con tecniche di rigenerazione o mini-invasiva. In alternativa, esistono impianti specifici per situazioni estreme, come gli impianti corti o inclinati. L’importante è fare una diagnosi completa prima di decidere.